SALERNITANA, CARICA ULTRAS E IERVOLINO C’E’ –

Caricata dagli ultras, che ieri hanno voluto parlare al Mary Rosy con la squadra, e sotto gli occhi di patron Iervolino, atteso ed annunciato stasera in tribuna al Rigamonti, la Salernitana affronta la gara di Brescia con la consapevolezza di aver ormai imboccato il lungo rettilineo finale. La volata salvezza sarà lunga e dura. Bisognerà pedalare tanto e, soprattutto, forte per raggiungere chi ora sta davanti e per riuscire a staccare il maggior numero di concorrenti possibile. Insomma, ogni punto sarà frutto di sudore e sacrificio, ma anche di sagacia tattica e capacità di interpretare le gare ed i momenti. Ritrovare compattezza e forza all’interno è fondamentale, ma la Salernitana sa bene che finora è mancata una linea guida da seguire. E’ dall’alto che non sono mai arrivati i segnali giusti e perciò è un bene se dal vertice ora arrivino quegli impulsi che vadano nella direzione più consona. Brescia e Salernitana si ritrovano dopo nemmeno due mesi dallo zero a zero pieno di noia e paura dell’Arechi. Da Bisoli a Maran, da Colantuono a Breda passando per un mercato che è stato quasi conservativo per le rondinelle e molto più che una semplice riparazione per i granata. Breda lancia Caligara a centrocampo e conferma la coppia d’attacco Cerri- Raimondo. Maran ha diversi calciatori non al meglio, ma queste partite vanno interpretate e gestite con grande saldezza di nervi. Reduci entrambe da vittorie rigeneranti, le due compagini stasera scenderanno in campo ben sapendo l’importanza della posta in palio. Il Brescia fa ancora un pensierino ai playoff, la Salernitana sa che deve guardare davanti perché dietro di lei ci sono solo due squadre, cosa non sufficiente per garantirsi la salvezza. Il mercato ha consegnato a Breda nove volti nuovi, non tutti titolari. Qualche soluzione in più per numero e qualità c’è e bisognerà saper sfruttare tutte le risorse in rosa. Servirà la forza del gruppo per uscire fuori dalla bagarre retrocessione.

Autore dell'articolo: Redazione