SALERNITANA: IN 15000 COL FROSINONE –

La prevendita procede spedita e domani i botteghini dell’Arechi saranno aperti dalle 14.30 per consentire anche a chi vorrà prendersi ancora qualche ora di tempo per decidere di esserci. La gara col Frosinone è fondamentale nel cammino salvezza della Salernitana. Lo sa Breda e lo sa Danilo Iervolino che ieri ha incontrato squadra e staff tecnico al Mary Rosy. Coraggio e fiducia le parole più usate dal patron che vuole assolutamente evitare una seconda retrocessione, stesso obiettivo ma anche stesso timore condiviso col collega Stirpe del Frosinone. Saranno almeno 15mila i tifosi sugli spalti, pronti a spingere i granata oltre limiti e paure. C’è bisogno di una svolta mentale prima che tattica e tecnica. Breda ha lavorato su testa e morale dei suoi, usciti con le ossa rotte dalla gara di Carrara. Possibile qualche novità in formazione. In attacco in rampa di lancio Verde che affiancherà Cerri. Sulle corsie laterali Njoh è sicuro di una maglia, a destra Stojanovic deve guardarsi dalla concorrenza di Corazza. In mezzo al campo chiavi del gioco affidate ad Amatucci. Ai lati del 2004 di proprietà della Fiorentina spazio ad uno tra Zuccon e Caligara a destra, mentre sul versante sinistro non dovrebbe esserci Tongya. Breda ha testato Soriano in settimana, ma valuta anche Reine-Adelaide. Tra i due potrebbe esserci staffetta. Resta da sciogliere il nodo relativo al primo frazionista. Gara delicata, da non sbagliare, quella di domani contro un Frosinone che arriverà con la novità del terzo allenatore stagionale. Bianco non dovrebbe cambiare molto rispetto alle scelte tattiche compiute da Greco di recente. Anche per i ciociari conterà prima di tutto l’aspetto mentale. La Salernitana dovrà essere brava a mettere la gara sui binari giusti fin dall’inizio. Serve uno scatto in avanti per ricominciare la corsa dopo lo stop di Carrara e per tornare in piena corsa per la salvezza.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto