SALERNITANA: PRIORITA’ CLASSIFICA –

Il mercato prosegue sotto traccia, ma ora tutte le attenzioni sono rivolte al campo. C’è la gara con la Reggiana all’orizzonte e va da sé quanto sia importante per la Salernitana. I segnali di reazione emessi nel secondo tempo della gara col Sassuolo fanno il paio con l’approccio spigliato che i granata di Breda avevano avuto al cospetto della capolista, ma sarà importante trarre gli opportuni insegnamenti dagli errori commessi nelle occasioni che hanno portato gli ospiti ad andare in gol. Ora serve essere decisi e pratici, lucidi e determinati senza farsi prendere la mano. L’aiuto del pubblico farà comodo, specie se ci sarà una impennata nella prevendita ma è chiaro che ora tocchi principalmente alla squadra mettersi all’opera. Sette volti nuovi in due settimane di calciomercato sono la conferma che la società abbia ammesso implicitamente gli errori estivi e si sia confessata allo specchio paure ed ansie che la classifica non può non comportare. C’è bisogno di uno scatto, di rialzare la testa e l’occasione di domani arriva a proposito. Contro il Sassuolo la Salernitana ha già voltato pagina nello spirito, anche se al primo errore ha pagato dazio e ha rivisto i fantasmi. Ora bisogna aggiungere ancora qualcosa a livello di cattiveria agonistica e di capacità di creare i presupposti per colpire per primi e non dover sempre rincorrere. Breda ha tracciato una strada e non cambierà molto dal punto di vista tattico. Qualche pedina potrebbe cambiare. Bronn e Stojanovic potrebbero partire dall’inizio, c’è più abbondanza a centrocampo mentre in attacco l’idea è quella di cementare l’intesa tra Cerri e Raimondo. Obiettivo tre punti e non potrebbe essere altrimenti, visto che le giornate passano e bisogna ricominciare a pedalare. Reggiana squadra ostica e in salute, seguita all’Arechi da 400 sostenitori, ma la Salernitana dovrà metterci qualcosa in più per poter arrivare in fondo ai novanta minuti senza rimpianti e con le mani finalmente piene di punti.

Autore dell'articolo: Redazione